41° Raduno F-CAP 2013

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al nostro raduno... Vi aspettiamo tutti !!! 
 

Abbiamo ancora nelle nostre orecchie il rumore dei motori e il fruscio di tutte quelle belle eliche che hanno tagliato l'aria di Ozzano nei due giorni del nostro 41mo Raduno FCAP, il 7 e 8 settembre 2013.
Non sappiamo da dove iniziare a ringraziare tutti coloro che si sono adoperati perché il Raduno avesse successo, come tutti gli anni; ogni anno di più, con qualcosa sempre di più.
Ed è proprio "quel di più" che ci fa iniziare con i ringraziamenti. Dai nostri amici Basso, Bonato e il loro gruppo.

Lo scenario e la cornice che hanno creato all'interno dell'hangar 1 è stato qualcosa di veramente bello e unico. Sono riusciti, con la loro coreografia, a ricreare un angolo di Aviazione, quella vera, quella con la A maiuscola. Nei due giorni e in occasione della premiazione questo ambiente ha profuso emozioni, anche a qualcuno con qualche capello grigio. L'ambiente che è stato creato è stato così bello che lasciamo alle foto e al video il compito di descriverlo.

C'è stato un seminario sulla Sicurezza di Volo, presentato dal Cap. Fontemaggi con estrema competenza e professionalità, utilizzando un linguaggio di facile comprensione. È indubbio quanto questo seminario abbia dato lustro al nostro Raduno.

Un ringraziamento agli amici di Ozzano che ci hanno aiutato e senza i quali non avremmo ottenuto questo risultato. Persone collaudate in anni e anni di "Cielo e Volo" e di tanti altri prestigiosi raduni.
Su tutti Gianni Zamboni. Il nostro Ospite. Senza di lui tutto questo Raduno non ci sarebbe stato o sarebbe stato diverso. Sicuramente non sarebbe stato bello come è risultato alla fine.
Il Premio Procaer a lui assegnato è il naturale ringraziamento da parte di tutti noi a una persona veramente speciale.
Così come non ringraziare gli uomini addetti al sicurezza e alla torre. Professionalitá garantita, anche in un semplice Raduno. Hanno lavorato con la stessa serietà di chi avrebbe fatto la stessa cosa in un qualsiasi aeroporto internazionale.

Non possiamo dimenticare i nostri Soci CAP, che si sono adoperati fino quasi allo sfinimento. Vedere soci-parcheggiatori, sotto il sole cocente con 31 gradi, lavorare per garantire il buon funzionamento dei parcheggi e di tutta la parte logistica è stato avvincente. Alcuni di loro, tolti i panni di parcheggiatori, li vedevi alla sera a cena, nelle vesti di Presidenti di prestigiose associazioni CAP.

Questo è il bello della FCAP. Questa armonia tra noi, questo essere un vero gruppo di appassionati, uniti da una imprescindibile passione e amore per il volo, senza limiti di età e di ruoli. Uniti dalla fiera appartenenza ai CAP Nazionali e alla Federazione CAP.

Tutto questo sforzo e questo lavoro è stato ripagato dalla presenza di tanti aerei dei soci CAP e tanti aerei di altrettanti amici che sono venuti a trovarci sabato e domenica.
Alle ore tredici del sabato, si contavano una sessantina di aerei dei soci CAP e altrettanto di proprietà dei nostri amici. ULM e AG. Senza confini. Questa è stata la motivazione che ci ha spinto a venire a Ozzano, e la quantità e la qualità dei velivoli sono state la riprova che abbiamo fatto la scelta giusta.

Al pomeriggio di sabato c'è stata la premiazione. Una delle più belle viste fino ad oggi. Più avanti potete leggere la classifica e i premi assegnati.

Una menzione per il premio Procaer, assegnato per la prima volta durante il Raduno FCAP. Anch'esso appartiene ai trofei annuali, ovvero che passeranno di mano in mano, dal vincitore dell'anno precedente a quello attuale, per poi essere riassegnato al vincitore dell'anno successivo.
Il Trofeo Procaer – memorial Vignola - Neeff – è dedicato a chi, che nell’ultimo anno, si è distinto per aver compiuto azioni o realizzazioni dedicate al futuro dell’aviazione leggera italiana. Nasce per ricordare l’ingegner Teodorico Neeff, costruttore aeronautico fondatore della Procaer, l’azienda milanese che tra il 1959 e il 1985 realizzò gli aeroplani del tipo F 15 Picchio e il prototipo del biposto a reazione F 400 Cobra (I-COBR). Il progettista dei velivoli era l’ingegner Stelio Frati, compagno di università di Neeff. Rosetta Vignola era l’assistente di Neeff e amministratore dell’azienda. L'hangar che fu della Procaer a Bresso è stato ripristinato dal Club Aviazione Popolare, diventando poi sede del Cap Lombardia. Il trofeo, costruito da Giorgio Bonato e Giuliano Basso, è realizzato utilizzando il modello originale in ferro lucidato dell’F 400 Cobra, ideato da Frati per lo studio delle forme nel 1960.

La cena del sabato ha chiuso la prima e intensa giornata del Raduno. È uno dei momenti, forse, più belli. Dopo le fatiche della giornata, ritrovare a tavola vecchi amici, parlare di nuove idee, nuovi progetti (veri, in cantiere, ancora sulla carta o in sogno...), avventure dell'anno appena passato e idee per l'anno a venire.
Poi tutti a nanna, a recuperare le forze per la domenica.

La domenica, è stata allietata dall'arrivo in volo di altri amici che sono venuti a festeggiare insieme a noi il secondo giorno di Raduno. Graditi arrivi anche di alcuni aerei storici. Qualche socio dell'HAG (Historical Aircraft Group Italia), molto vicini a noi, ci ha onorato della sua presenza. Purtroppo alcuni impegni presi precedentemente, e le condimeteo non troppo favorevoli hanno ridotto la loro partecipazione e questo ci è dispiaciuto parecchio.

Vi lasciamo alle foto. Chi meglio di loro può dare la misura e il feeling di cosa è stato questo indimenticabile Raduno FCAP 2013.
Noi intanto abbiamo incominciato a parlare del quarantaduesimo Raduno....

Un caro saluto,    
La Federazione CAP