43° Raduno - La lettera dell'Ing. Galli

Carissimi Soci,
Il raduno annuale della nostra federazione, come noto, si è svolto sull'aeroporto di Pavullo nel Frignano nel periodo dal 31 agosto al 6 settembre scorso.
Una intera settimana ricca di eventi tra i quali spicca quello della costruzione in metallo, suddiviso tra parte teorica, di carattere generale, e parte pratica di costruzione-assemblaggio mercè la cortese partecipazione della ditta ICP che ha messo a disposizione le parti componenti le semi-ali di un velivolo assemblate poi dagli allievi corsisti.



Il corso ha riscosso un buon consenso, come sottolineato a voce dai partecipanti stessi, ed ha permesso nella fase teorica il chiarimento di molti concetti funzionali ed operativi riguardanti i rapporti tra i vari attori coinvolti nelle attività previste dalla Cicolare NAV 15 dell' ENAC.
In questo senso, questi chiarimenti sarebbero stati utili anche a molti IST per formare il loro modo di pensare come necessario riferimento durante lo svolgimento della loro missione. Nei due giorni terminali si è svolto il clou della manifestazione con la partecipazione di molti aeroplani anche se in numero inferiore alle possibilità dell'evento a causa dell'incertezza metereologica che ha frenato l'entusiasmo di molti soci.
Nel complesso tuttavia si può affermare che questo raduno ha raggiunto un buon successo, molto dovuto anche alla calorosa, fattiva ed affettuosa accoglienza e collaborazione che l'Aero Club Pavullo, unitamente alle Istituzioni Cittadine ed i Cittadini stessi ci hanno riservato.

Se un appunto devo farlo non posso che rivolgerlo verso noi stessi. E' una autocritica ormai ripetitiva, indicativa che lo zoccolo duro della poca passione partecipativa di noi italiani alla vita delle associazioni non viene scalfito dal tempo e neppure dalla abnegazione di pochi; gli altri fanno dell'opportunismo il metodo di vita soltanto approfittando dell'opportunità offertagli.
A quei pochi va ancora una volta il mio plauso e in particolare al Presidente F-CAP che si è speso con defatigante impegno per vari mesi con l'augurio che, per i prossimi anni, abbia trovato una allocazione fissa in grado di ridurre le ambasce annuali della affanosa ricerca del luogo più adatto.

In merito ai concorsi troverete altrove la dovuta cronaca, io mi limito ancora una volta a rilevare la scarsa partecipazione, ma soprattutto l'assoluto disinteresse dei partecipanti alla consultazione di ciò che la Federazione scrive nel proprio sito ove era reperibile sia il modulo di domanda, sia la tempistica di invio, sia la scheda valutativa dalla quale si evince che per vincere non è sufficiente l'estetica del velivolo ma anche la completezza del procedimento di ottenimento del Permesso di Volo definitivo.

Certamente tutto ciò mi rammarica e spesso scorre il mio pensiero ad evocare l'immagine di un vecchio illuso che vive di fantasiose certezze regolarmente smentite dalla realtà quotidiana. Fantasiose certezze che ritengono possibile creare un insieme di individui la cui maggioranza è unita e cementata da un ideale comune che riesce a trascendere lo stretto egoismo individuale proiettandosi nel gioioso piacere di operare, chi più e chi meno, nel dare qualcosa agli altri senza alcun corripettivo. Ma la realtà non è questa ed il doverla constatare lascia un certo amaro in bocca.

Un caro saluto a tutti Voi con l'augurio di un felice autunno.

Rodolfo Galli