Tutti al Raduno, per il futuro
Cari Soci,
tra poche decine di giorni ci ritroveremo sull’aeroporto “Luigi Resta“ di Voghera Rivanazzano per il nostro Raduno nazionale. Quest’anno abbiamo cercato di migliorare l’organizzazione dell’evento assegnando un ruolo più preciso alle varie aree dello scalo.
La procedura per i movimenti da e per LILH è pubblicata in AIP, vi ricordiamo però che la pista 16/34 possiede due circuiti, uno a ovest della pista dedicato ai velivoli a motore, l’altro, est del campo, per il volo a vela.
La frequenza della biga, che sarà gestita dagli amici dell’Aeroclub Volovelistico Milanese, è 123.000 MHz, mentre quella per il coordinamento a terra, a cura del CAP, è in via di definizione.
Come da tradizione una zona del parcheggio sarà destinata ai velivoli in concorso, una sarà riservata ai velivoli storici e una terza sarà disponibile per chi vorrà fare aero-campeggio.
Tutti gli aggiornamenti come le cartine dei parcheggi ed altre informazioni operative, verranno pubblicati con apposite news sul sito www.clubaviazionepopolare.org.
Lo spazio a disposizione del pubblico sarà limitato da transenne per questioni di sicurezza. Infine, l’area rifornimento dovrà essere occupata per il solo tempo necessario alle operazioni, quindi liberata per consentire a tutti di fruire del servizio.
Chiediamo a chi volesse arrivare in volo il rispetto di queste regole, soprattutto a chi arrivasse da est, di non tagliare il circuito degli alianti, bensì di portarsi a ovest della pista prima di trovarsi in prossimità della verticale del campo.
Ulteriore attenzione raccomandiamo per il contatto radio con Milano Informazioni, che da qualche tempo è stato modificato nei confini e nelle frequenze da utilizzare. In dettaglio, a est di Milano e a nord del Po la frequenza radio è 124.925 MHz, mentre a sud del fiume è 128.925 Mhz. A nord del fiume ma a ovest della città di Milano, fino in Piemonte, la frequenza è 135.075 MHz.
Sulle carte di navigazione è anche ben segnalato il confine sud del CTR di Linate (dentro il quale non servirebbe andare) e sono riportate le aree D, R e soprattutto P, come quelle corrispondenti al carcere di Pavia. Molta attenzione va riservata al sorvolo del fiume Po, in quanto tale spazio aereo è sovente utilizzato tra 500 e 1.000 piedi per il traffico ultraleggero che frequenta i molti campi volo della zona lombarda (a titolo d’esempio, si veda l’immagine tratta dal sito Desk Aeronautico).
Ciò premesso, divertiamoci, aiutiamo i più giovani ad avvicinarsi agli aeroplani, non perdiamo mai la voglia di spiegare.
Tempo fa ritrovai una medaglia commemorativa, un dollaro d’argento acquistato ormai molti anni fa nel negozio del centro spaziale Kennedy, che la NASA aveva coniato per ricordare l’insegnante e astronauta Christa McAuliffe perita nell’incidente dello Space Shuttle Challenger. Riporta la citazione: “I touch the future, I teach“ – Tocco il futuro, insegno – e persino l’intelligenza artificiale evidenzia il profondo impatto che gli insegnanti hanno nel plasmare le generazioni future. Ecco, mi piacerebbe molto che il CAP sia annoverato tra le organizzazioni culturali che permettono, se non altro, la possibilità di far emergere le propensioni e il potenziale dei giovani in campo aeronautico, e possiamo farlo senza commettere il grande sbaglio della scuola moderna, troppo concentrata sul valutarne le prestazioni e il rendimento. Del resto, non c’è pilota, ingegnere o astronauta che non sia stato almeno una volta un aeromodellista o che in una giornata mai dimenticata non sia stato portato vicino o sopra a un aeroplano. E fare questo sarà sempre l’espressione più alta della nostra vocazione.
Buon divertimento, ci vediamo a Voghera.
Sergio Barlocchetti

